Club Aeromodellistico Fata Morgana
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Manfred_von_Richthofen
Presidente Fata Morgana

Italy
1023 Posts

Posted - 16 May 2010 :  23:58:53  Show Profile  Reply with Quote
Delibera n°70

CONI, AeCI, FIAM
L’AeCI ha comunicato alle nove Federazioni Sportive Aeronautiche (FIAM, FITA, FIAVM, N-CAP, FIPS, FIVV, FIVL, FIVU, FSIVA) ad esso federate che il CONI non riconosce più le FSA (Federazioni Sportive Aeronautiche) e che a tutte le Associazioni sportive aderenti alle FSA (ca 400 associazioni nel complesso tra cui i nostri 170 ca Enti Federati) viene revocata l’iscrizione al registro nazionale del CONI per “questioni tecniche”.
In questi giorni il CONI ha informato di questa decisione tutti i Presidenti di tali Associazioni tra cui, necessariamente, anche quelli degli Enti Federati FIAM.
Ovviamente tutte le Federazioni si sono immediatamente attivate cercando di dare una risposta coerente ed unitaria a questo importante problema che colpisce particolarmente le Associazioni di quelle Federazioni che hanno in essere attività commerciali quali le scuole di volo o incassano denaro sotto altre forme e quindi hanno problemi fiscali che l’iscrizione al registro del CONI alleviava particolarmente.
Per le Associazioni della FIAM il problema è quasi inesistente in quanto, incassando solo le quote d’iscrizione di cui una parte viene girata alla FIAM, non fondano la propria esistenza sugli incassi economici realizzati attraverso l’attività aeromodellistica ma ciò non toglie che la situazione così verificatasi, se persisterà, crei preoccupazione agli effetti dell'immagine sportiva che in tutti questi anni abbiamo perseguito insieme.
Proprio per questo martedì 11 maggio presso la FIAM si è svolto un lungo incontro tra tutti i Presidenti delle Federazioni Sportive Aeronautiche associate all’AeCI per cercare una soluzione concordata ed utile a tutti.
In tale sede sono state prospettate alcune soluzioni, che tuttavia necessitano di approfondimenti e valutazioni specifiche.
Poiché l’argomento per alcuni Enti Federati è assai importante, Vi invitiamo a seguire con la maggior assiduità possibile il nostro sito che verrà aggiornato immediatamente non appena avremo informazioni più certe e soluzioni interessanti.
Nel frattempo chiediamo a tutti gli Enti Federati che l’anno scorso avevano attivato regolarmente l’iscrizione al CONI di inviarci una e-mail di conferma in questo senso



Edited by - Manfred_von_Richthofen on 26 June 2010 18:13:37

Amministratore
Forum Admin

Italy
225 Posts

Posted - 18 May 2010 :  12:30:59  Show Profile  Visit Amministratore's Homepage  Click to see Amministratore's MSN Messenger address  Reply with Quote
Questa è la volta buona che sparisce la FIAM!

COMUNICATO STAMPA DELLE FEDERAZIONI SPORTIVE AERONAUTICHE L'AeCI ha comunicato a tutte le Federazioni Sportive Aeronautiche (FSA)cheil CONI non le riconosce più quali associazioni sportive aventidiritto all'iscrizione nel registro del CONI. In buona sostanza, né le FSA né le Associazioni a loro affiliate avrebberodiritto ad ottenere il riconoscimento quali associazioni sportivesenza scopo di lucro. In questo momento stanno giungendo alle Associazioni di tutte le FSAmissive da parte del CONI contenenti la revoca della qualifica diAssociazione Sportiva. Si tratta di provvedimenti che non sono affatto giustificabili erappresentano una violazione gravissima dello Statuto dello stesso AeCIapprovato per legge. Ciò che appare più grave è che il provvedimento CONI sembrerebbe esserestato suggerito dallo stesso AeCI senza che l'Ente interpellasseminimamente o anche soltanto informasse il proprio Consiglio Federale che,peraltro, è tenuto ancora vacante in attesa di nomina da oltre 6 mesi perquanto riguarda i neoeletti di ottobre 2009. L'unica possibile lettura di questa decisione è l'adozione di una precisavolontà di cancellare le Federazioni e le Associazioni, per far diveniregli stessi, aeroclub locali od enti aggregati gravandoli, ovviamente, deirelativi rilevanti costi federativi. E' evidente che si tratta di un fatto avente inaudita gravità che imponeuna profonda modificazione agli assetti delle Federazioni e delle singoleAssociazioni. I presidenti di tutte le FSA - in rappresentanza di circa 400 Associazionie di circa 20.000 tesserati - si sono riuniti martedì 11 maggio percercare una soluzione concordata ed utile a tutti. In tale sede sono state prospettate alcune possibilità, che tuttaviaabbisognano di essere approfondite e valutate. Appare chiaro che, ora come non mai, le Federazioni rappresentano la veradifesa degli interessi degli sportivi del volo e che le FSA prenderannotutte le decisioni e le iniziative che riterranno utili nell'interesse deiloro iscritti. I presidenti di F-CAP, Alberto Folchini FIAM, Adolfo Peracchi FITA, Roberto Botti FIPAS, Alberto Notari FSIVA, Paolo Gavazzi FIVL, Luca Basso FIVU, Flavio Giacosa FIVV, Leonardo Brigliadori -- Ufficio Stampa & Comunicazione FIVU----------------------------------------------------------------------------------------------Mailing List Hangar@ulm.it. Per modifiche o cancellazioni inviare un messaggio a chicco@ulm.it

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nakamura
Average Member

Italy
168 Posts

Posted - 18 May 2010 :  19:23:19  Show Profile  Reply with Quote
Io mi domando che ca... ci è venuto a raccontare il Presidente dell'aeroclub d'Italia arch. Leoni??
Diceva un mio caro collega: Il mondo è bello perchè "avariato".
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dedalos dream
Average Member

Italy
185 Posts

Posted - 18 May 2010 :  19:30:45  Show Profile  Reply with Quote
quote:
Originally posted by nakamura

Io mi domando che ca... ci è venuto a raccontare il Presidente dell'aeroclub d'Italia arch. Leoni??
Diceva un mio caro collega: Il mondo è bello perchè "avariato".


Scusa la mia ignoranza, Corrado, puoi spiegare cosa, dove e quando???


" ... L'aeromodellismo è un gioco rispetto alla scienza aeronautica,
ma é scienza, altissima scienza aeronautica rispetto ad un gioco qualsiasi ... "
( Bruno Ghibaudi, "Il manuale dell'aeromodellista" )

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Manfred_von_Richthofen
Presidente Fata Morgana

Italy
1023 Posts

Posted - 18 May 2010 :  21:44:35  Show Profile  Reply with Quote
quote:
Originally posted by Amministratore

Questa è la volta buona che sparisce la FIAM!



E' possibile anche se, credo, improbabile.
Quello che mi colpisce è che ci sia qualcuno che ha piacere di ciò!

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Manfred_von_Richthofen
Presidente Fata Morgana

Italy
1023 Posts

Posted - 20 May 2010 :  13:58:42  Show Profile  Reply with Quote
COMUNICATO AE.C.I.
19/05/2010


Oggetto: esclusione delle associazioni federate alle Federazioni Sportive Aeronautiche (FSA) e delle FSA dal Registro Associazioni e Società Sportive del C.O.N.I. (Registro C.O.N.I)




Si comunica che le argomentazioni poste da parte delle F.S.A. circa l'illegittimità dell'esclusione delle Associazioni federate alle Federazioni Sportive e delle FSA stesse dal Registro CONI sono assolutamente INFONDATE.

Altrettanto infondata è la notizia circolata secondo cui tale provvedimento sia stato suggerito dall'Ae.C.I.

Quanto all'illegittimità si rappresenta che, in tale Registro, secondo la vigente normativa, reperibile anche dal sito del C.O.N.I. - www.coni.it - possono essere iscritte unicamente quelle Associazioni Sportive Dilettantistiche, e non anche le federazioni, direttamente affiliate alle Federazioni Sportive Nazionali del C.O.N.I. (tra cui l'Ae.C.I.), e cioè unicamente gli Aero Club Federati e gli Enti Aggregati.

Si ritiene pretestuosa e gravemente diffamatoria per l’AeCI la tesi sostenuta dalle FSA, nei loro vari comunicati, a commento della esclusione dal registro del CONI.

L’irregolare iscrizione al registro è stata sollevata autonomamente dal CONI e l’AeCI è stato severamente criticato, per avere per 4 anni, trasmesso per l’iscrizione Enti privi dei requisiti necessari.

E’ deplorevole questa mistificazione dei fatti da parte delle FSA per “ingannare” i propri iscritti alterando la realtà dei fatti.

E’ arrivato il momento di puntualizzare la reale situazione in essere.

Le FSA si fregiano di un potere che non hanno perché è l’AeCI l’unico Ente ad essere preposto, con apposita legge, alla attività aeronautica sportiva in Italia.

Le FSA hanno e debbono, pertanto, esercitare, solo un mero ruolo di natura tecnica sportiva di supporto all’intera attività sportiva agonistica.

L’Aero Club d’Italia ha sempre con impegno e massima attenzione incentivato lo sviluppo del mondo sportivo aeronautico in Italia.
Tutte le competizioni nazionali ed internazionali, da sempre, si sono svolte grazie alla volontà ed ai finanziamenti dell’AeCI.

L’AeCI ha sempre sostenuto ogni iniziativa meritevole e costruttiva per lo sport aeronautico.

Consapevoli della necessità di migliorare e perfezionare l’intero operato, si sottolinea all’intero mondo sportivo che tutti indistintamente possono dare il loro contributo contattando liberamente l’AeCI.

Si ritiene necessario porre ordine e serenità tra gli sportivi affinché ognuno rientri nei propri ruoli e dia il proprio onesto contributo per il bene comune.

Si rappresenta, infine, che l’AeCI intende, comunque, intervenire per cercare delle soluzioni in favore di quelle associazioni che sono state escluse dal registro del CONI e mettere in essere ogni proficua azione a tutela dello sport aeronautico in quanto unico legittimo tutore.

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Roby
Senior Member

Italy
333 Posts

Posted - 20 May 2010 :  14:52:08  Show Profile  Reply with Quote
La mia era una battuta, ma mi pare irreprensibile la risposta del CONI. Le cose poi vanno all'italiana... La fiam che rivendica minacciosamente a fani la gestione delle attività sportive in esclusiva, e poi nemmeno gli spetta...

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Manfred_von_Richthofen
Presidente Fata Morgana

Italy
1023 Posts

Posted - 20 May 2010 :  18:54:05  Show Profile  Reply with Quote
CONI, AeCI, FSA
Della possibilità che tutte le Associazioni iscritte alle FSA venissero cancellate dal registro del CONI avevamo sentito parlare in occasione dell’Assemblea dell’AeCI tenutasi a Roma il 24 aprile scorso.
L’AeCI aveva però segnalato ai presenti di aver attivato gli opportuni contatti con il CONI per cercare di ovviare a tale evenienza ma poi, come del resto le lettere che anche i nostri Enti Federati hanno ricevuto stanno a testimoniare, la situazione è evidentemente precipitata inopinatamente.
Solo il 28 aprile u.s. l’AeCI ha inviato una raccomandata a tutte le FSA segnalando che tutte le associazioni e le stesse FSA non potevano più essere iscritte nel registro del CONI !!!!!
Chi vuol approfondire questo argomento e leggere lo scambio di lettere intercorso tra l’AeCI ed il CONI prima del 28 aprile sopra citato e mai a noi inviate per conoscenza, può cliccare nella pagina iniziale del sito della FIPAS (Federazione Paracadutismo Sportivo). Lì troverà questa storia invereconda al completo.
Anche se la FIAM ha ottenuto la propria registrazione presso il CONI per tutto il 2010 in data 14 aprile 2010, come risulta dall’allegato documento, ma non sappiamo se questo è ancora valido o meno, chiediamo a tutti i nostri Enti Federati di non assumere iniziative autonome in quanto le FSA hanno incaricato il Vicepresidente della FIPAS sig. Diego Villa, un vero esperto del settore, di svolgere gli opportuni accertamenti in questo senso e possiamo anticiparvi che forse siamo giunti molto vicino ad una soluzione interessante.
Per quanto riguarda l’effettuazione dei Campionati Italiani o l’invio delle squadre all’estero nulla cambia in quanto la FIAM resta l’unica Federazione Sportiva Aeronautica autorizzata dall’AeCI a gestire l’attività aeromodellistica agonistica in Italia ed i campionati non sono organizzati dal CONI ma dall’Aero Club d’Italia attraverso, appunto, la FIAM.

Chiediamo quindi nuovamente a tutti gli Enti Federati che l’anno scorso avevano attivato l’iscrizione al CONI di segnalarci con una e-mail la loro posizione riferita, ovviamente, al 2009.





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Manfred_von_Richthofen
Presidente Fata Morgana

Italy
1023 Posts

Posted - 20 May 2010 :  20:00:48  Show Profile  Reply with Quote
Dalla lettura della corrispondenza tra l'AeCI e il CONI si evince che il quesito circa la possibilità di iscrizione delle Federazioni con i rispettivi Enti Federati, è stato posto dallo stesso AeCI. Domanda: perchè l'AeCI ha posto la domanda andando a "sfruculiare" il cane che dorme tenuto conto che tutto era "consolidato"?
Forse è lo stesso AeCI che vuole cancellare le sue FSA in modo da fare affiliare direttamente a se tutte le ASD con un esborso "mostruoso" (migliaia di euro annui).

Dal sito dell'AeCI:
"Per ottenere la federazione occorrerà pagare previamente: quota di ammissione di 2600 euro (una tantum all’atto della federazione), una quota fissa di 900 euro e quote proporzionate al numero dei soci secondo un sistema per scaglioni, differenziato a seconda delle specialità (vedi sempre sul sito Ae.C.I. la circolare sulle quote federative sotto: Documenti – Circolari – Circolare quote federative n. 45 del 03/12/2009)
Per i primi 3 anni sono stati stabilite quote fisse di 900 euro, anziché 1000,00 come previsto per gli Aero Club federati da più di tre anni.
Per ogni informazione concernente la federazione e le licenze FAI i contatti sono quelli pubblicati sul sito internet dell’Ente."

Praticamente i costi sono:
1° anno una tantum 2.600 euro
più 1.000 euro di quota fissa annua più 400 euro ogni 10 soci.

Esempio:
Club composto da 16 Soci:
1° anno 4.400 euro (275 euro cadauno senza assicurazione)
dal 2° anno 1.800 euro (113 euro cadauno senza assicurazione)



Edited by - Manfred_von_Richthofen on 20 May 2010 20:43:03
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Manfred_von_Richthofen
Presidente Fata Morgana

Italy
1023 Posts

Posted - 21 May 2010 :  17:11:10  Show Profile  Reply with Quote
LETTERA APERTA
AL DIRETTORE ED AL PRESIDENTE DELL’AECI
IN MERITO ALLA “CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI AFFILIAZIONE” CON LE FEDERAZIONI SPORTIVE AERONAUTICHE

A seguito del comunicato dell’AeCI pubblicato in data 20 maggio 2010 , con il quale si è ritenuta “gravemente diffamatoria” la tesi sostenute dalle FSA, pubblicate con comunicato congiunti nei siti delle federazioni (v.si ad esempio www.fivu.it, www.fivl.it ed altri), si evidenzia quanto segue, precisandosi che qualora, nel testo che segue, si farà riferimento alla volontà ed alle determinazioni dell’AeCI, ci si riferirà alla volontà ed alle determinazioni della presidenza e della direzione dello stesso.

L’espressione che concreta grave violazione di quanto previsto dallo Statuto dell’Ente e che esprime, nel contempo, una posizione che esplicita la volontà gratuita di frantumare il patrimonio delle Federazioni Sportive Aeronautiche è costituita dalla seguente frase: “Le FSA hanno e debbono esercitare, solo un mero ruolo di natura tecnica sportiva di supporto all’intera attività sportiva agonistica”.
Al fine di meglio inquadrare la problematica appare doverosa una premessa di tipo linguistico lessicale. Diversamente il rischio di incomprensioni è elevato. Chi vola è abituato ad utilizzare le parole ed i vocaboli in modo preciso, poiché ben sa che un ambiguo uso del linguaggio può portare a gravi incidenti, come nel caso di specie. Nel comunicato dell’AeCI si gioca infatti con i termini, attribuendo ad essi un significato falso e strumentale. Si impone infatti di riflettere sulla differenza tra due espressioni apparentemente simili, ma tra loro profondamente diverse: “attività sportiva agonistica” ed “attività sportiva”.
L’attività sportiva “agonistica” è quell’attività funzionale alla partecipazione e/o all’organizzazione di competizioni, nonché tutta l’attività funzionale al “conseguimento di prestazioni sportive di un certo livello.
Si impone di chiederci, di contro, il significato di “attività sportiva” tout court. Lo sport è l'insieme di quelle attività, fisiche e mentali, compiute al fine di migliorare e mantenere in buona condizione l'intero apparato psico-fisico umano e di intrattenere chi le pratica o chi ne è spettatore. Il termine “Sport” è intraducibile in italiano, ma tutti sanno che trae origine dal francese “deport” (divertimento, svago), vocabolo che trova perfetta corrispondenza, nel mondo del volo, con il termine “diporto”, con il quale condivide la radice e da cui è derivata la nota definizione V.D.S. (volo da diporto o sportivo).
Svolta questa doverosa premessa linguistica, ci si deve conseguentemente chiedere se le FSA svolgono attività sportiva o attività agonistica. Se esse fossero deputate ad un mero ruolo di supporto tecnico agonistico, nulla quaestio. Tuttavia ciò palesemente è falso, poiché nello statuto dello stesso AeCI, si legge, all’art. 12 che “Per ogni specialità sportiva aeronautica, prevista dal presente Statuto, può essere federata all’AeCI una sola FSA, “avente per scopo l'esercizio dell'attività sportiva ed agonistica” del particolare settore di competenza ….
In claris non fit interpretatio: lo Statuto intende affermare che le FSA svolgono l’esercizio sia dell’attività sportiva che di quella agonistica. Diversamente non si riuscirebbe a comprendere il motivo per cui è stata inserita la congiunzione “ed” tra i due termini.
Ma c’è di più, nello statuto tipo delle FSA, deliberato dall’AeCI e suggerito (o, meglio, imposto) alle FSA, il termine “agonismo” non compare affatto. Basti leggere il testo dei primi due articoli, che si citano:

•Art. 1: “La Federazione Sportiva Aeronautica (FSA) raggruppa in rapporto federativo gli Aero Club e le altre associazioni affiliate che esercitano attività sportiva in una delle specialità di cui all'art. 6, comma 1 , n. 1, dello Statuto dell'Aero Club d'Italia (AeCI), in conformità al disposto dell'art. 15 del medesimo Statuto dell'AeCI.”
•Art. 2: “La FSA è Ente di diritto privato e ha lo scopo di svolgere, senza fini di lucro, le attività sportive aeronautiche. … Alla FSA si applicano gli artt. da 12 a 17 dello Statuto dell’Aero Club d’Italia”.
Ebbene, appare chiaro che l’espressione “agonismo” non è nemmeno stata scritta negli statuti delle FSA, stante che in dette norme viene fatto riferimento esclusivamente ad “attività sportiva” tout court.
Ciò posto, entriamo direttamente nel merito delle questioni. Emerge con cristallina chiarezza la strumentalità interpretativa con la quale l’attuale presidenza e direzione dell’AeCI, in aperto contrasto con il suo stesso Statuto, intende ridimensionare illegittimamente il ruolo delle FSA, svuotandolo del suo nucleo centrale. Anzi, come vedremo in seguito, la decisione è quella di distruggere le FSA, facendole apparire come associazioni prive di scopo. Tale decisione si fonda su uno stravagante modo di leggere lo Statuto, unitamente alla volontà di nascondere la realtà, costituita dal concreto operato delle Federazioni.
L’AeCI afferma di non aver interferito con una autonoma decisione del CONI in merito alla cancellazione delle FSA dal Registro Speciale. Si tratta di una menzogna certificata da documenti.
Alle FSA è pervenuta infatti una comunicazione del CONI che testualmente recita: “La informiamo che l’associazione da Lei presieduta ed affiliata alla Federazione Sportiva Nazionale AeCI, è stata cancellata dal Registro Nazionale in quanto l’organismo medesimo ci ha comunicato, in data11/05/2010 la cessazione del rapporto di affiliazione”.
Il dato essenziale, provato documentalmente, è che l’AeCI ha revocato il rapporto di affiliazione delle FSA, lo ha fatto con decisione propria e unilaterale, peraltro senza nemmeno investire della questione il Consiglio Federale. Il CONI, infatti scrive espressamente che si tratta di una iniziativa la cui paternità è attribuibile all’AeCI. Non solo, il CONI, implicitamente da atto che, in data anteriore all’11.05.2010, le FSA erano affiliate all’AeCI (diversamente non avrebbe fatto cenno alla “cessazione del rapporto di affiliazione”.
Chi mente dunque, il CONI o l’AeCI?
Lo Statuto, all’art. 15 recita: Alle Federazioni Sportive Aeronautiche possono affiliarsi gli Aero Club e le altre Associazioni che esercitino una delle attività aviatorie previste dal precedente art. 6. A propria volta, l’art. 6 dello statuto afferma che le “Federazioni Sportive Aeronautiche federate (FSA)” sono comprendenti le Associazioni che, senza fini di lucro, svolgono attività nel campo degli sport aeronautici di cui al precedente punto 1”.
Qualcuno dovrà pur spiegare che senso avrebbero dette norme statutarie se non venisse riconosciuto rapporto di affiliazione alcuno. Ma c’è di più, lo Statuto Tipo delle FSA emanato dall’AeCI prevede che (art. 28) Le Associazioni che intendono affiliarsi alla FSA sono Enti di diritto privato, debbono possedere i requisiti di cui all’art. 15 dello Statuto dell’AeCI e debbono dotarsi di ordinamenti che non contrasti con il medesimo Statuto dell’AeCI, con lo Statuto tipo degli Aero Club locali e con lo Statuto tipo delle FSA.
Risulta pertanto di ovvia e facile comprensione che

1.Lo statuto dell’AeCI riconosce che alle FSA possono affiliarsi associazioni;
2.Lo statuto riconosce che le FSA svolgono “attività sportiva” senza fini di lucro;
3.Lo statuto detta le condizioni che debbono possedere le FSA e le associazioni ad esse aderenti per essere affiliate.
Ancora una volta, negare un rapporto di affiliazione delle FSA è operazione che non ha senso alcuno se confrontata con le norme statutarie.
L’AeCI, lungi dal voler difendere il movimento sportivo delle FSA, ha invece preso carta e penna ed ha scritto, de plano, al CONI che “le Federazioni Sportive Aeronautiche non svolgono direttamente attività sportiva dilettantistica”. Si tratta di una sciocchezza, scritta in evidente mala fede. Come poi tale interpretazione possa accordarsi con lo Statuto dell’Ente, appare un vero mistero, atteso che nello Statuto medesimo è scritto che: “Per ogni specialità sportiva aeronautica, prevista dal presente Statuto, può essere federata all’AeCI una sola FSA, avente per scopo l'esercizio dell'attività sportiva ed agonistica” (art. 12 dello Statuto)
Se, pertanto, le FSA hanno la loro essenza nell’esercizio dell’attività sportiva, come può affermarsi che le stesse “non svolgono direttamente attività sportiva”? La risposta è alquanto semplice: nessuno potrebbe affermare un’amenità del genere!
Ed invero, è un dato di fatto che le FSA organizzano direttamente le attività sportive, la promozione dello sport ed erogano servizi sportivi nei confronti dei loro associati. Esempi se ne possono citare con vasta profusione (v.si elenco in calce).
Rimane lo sconforto nel considerare come l’Ente si sia mosso senza convocare le Federazioni per esplicitare eventuali problemi e cercare le soluzioni del caso, questo in totale spregio dei più normali rapporti tra Ente e i suoi organi statutari.
Lo sconforto maggiore, tuttavia, è quello di assistere alla volontà di azzerare un patrimonio inestimabile che per decenni ha contributo in modo determinante alla crescita della cultura aeronautica e sportiva italiana, implementando la sicurezza volo, la cultura e la promozione del volo, e conseguendo risultati di straordinario valore sportivo quali i numerosi successi nei campionati mondiali ed europei di specialità. Allorchè AeCI afferma che “l’Aero Club d’Italia ha sempre con impegno e massima attenzione incentivato lo sviluppo del mondo sportivo aeronautico in Italia”, potremmo replicare senza timore di essere smentiti che anche le FSA lo fanno, lo hanno sempre fatto, con maggiore efficacia, elasticità e concretezza. Ovviamente ciascuno nel rispetto del proprio ruolo e modus operandi. Il tentativo da parte degli Enti Pubblici di incorporare e fare proprio l’operato delle associazioni e società private è un vizio italiano che storicamente ha sempre portato ai risultati che ognuno ben conosce.
A fronte di quanto sopra esposto, si invita l’AeCI a rivedere la propria posizione e ad attivarsi per il riconoscimento delle FSA e delle associazioni sportive ad esse affiliate.

FIAM (aeromodellismo)
FITA (volo aerostatico)
F-CAP (apparecchi amatoriali e storici)
FIPAS (paracadutismo sportivo)
FIVV (volo a vela - alianti)
FIVL (volo libero deltaplano e parapendio)
FIVU (volo ultraleggero)
FSIVA(volo acrobatico)





Si ricorda che la FSA tra gli altri, svolge le seguenti attività sportive:

•SICUREZZA: promuove la sicurezza del volo raccogliendo dati per trarre informazioni a vantaggio di ciascun pilota.
-Studia gli incidenti e gli inconvenienti di volo, valuta le cause e divulga consigli, criteri, procedure per evitare che essi si ripetano;
-Si coordina con le scuole di volo per segnalare carenze, sviluppi del settore, nuove esigenze formative, arre di miglioramento didattico pre e post attestato;
-Studia lo human factor nella sua specifica attività divulgando quanto può essere utile all’evitare incidenti e nol contempo migliorando le performance dei piloti;
-Studia i materiali, vigila sugli stessi e diffonde comunicati od avvisi di sicurezza a tutti i piloti non appena si verifica l’esistenza di una problematica che potrebbe portare ad un inconveniente;
-Si coordina a livello europeo con le altre federazioni, traducendo i comunicati di sicurezza diffusi all’estero;
-Partecipa al Safety and Training Committee europeo di tutte le federazioni (che si riunisce una volta l’anno e si tiene costantemente in contatto) per elevare gli standard didattici e di sicurezza in tutti I paesi europei;
-Collabora con importatori e produttori per il miglioramento dei prodotti e degli standards;
-Diffonde a riunioni, aggiornamenti ecc. la cultura della sicurezza del volo nel suo ambito specifico, pubblicando articoli nelle riviste.
-Diffonde un rapporto annuale all’agenzia italiana per la sicurezza volo (ANSV).
•SPORT: promuove lo sport del volo, gare, manifestazioni e campionati a livello italiano, regionale e mondiale
-Organizza le squadre nazionali che partecipano ai campionati mondiali ed europei;
-Organizza circuiti gare in Italia;
-Organizza i calendari sportivi;
-Tiene rapporti con i vari comitati organizzatori (FAI, PWC, Regionali ecc)
-Eleva il livello tecnico dei piloti e lo diffonde alle categorie minori;
-Organizza manifestazioni che costituiscono non solo un punto di confronto, ma di scambio tecnico e di amicizia tra i piloti;
-Diffonde la cultura dello sport, il fair play e le regole;
-Prepara ed adotta regolamenti, giudici di gara, scorekeeppers, fornisce l’organizzazione delle gare;
-Promuove la sicurezza nelle gare;
-Partecipa alla CCSA;
-Razionalizza le risorse economiche al fine di finanziare le squadre nazionali, i giovani promettenti e promuovere la crescita dei talenti;
-Si confronta nei programmi con i team leaders dalla stessa nominati;
-Risolve i problemi di carattere pratico per l’organizzazione delle manifestazioni;
-Collabora per la richiesta di NOTAM per permettere la realizzazione delle gare;
-Gestisce il sito “Lega Piloti” e il sito “delta” per la pubblicazione di classifiche, risultati, calendari, notizie dedicate ai competitori;
-Forma ed aggiorna i rankings dei piloti e le classifiche;
-Migliora i software sui punteggi gara;
-Si occupa di gestire (e pagare) l’XContest Italia e i vari sottogruppi di XContest;
•DIDATTICA: promuove la didattica e coordina la stessa ad ogni livello:
-Distribuisce standards didattici e di sicurezza nelle scuole;
-Tiene corsi di aggiornamento;
- Fornisce ausilio nell’organizzazione burocratica;
-Diffonde la lista delle scuole abilitate ed indirizza gli aspiranti allievi;
-Fornisce un’assicurazione scuole di volo per la tutela degli istruttori;
-Si coordina con associazioni di istruttori per promuovere miglioramenti della didattica in un mondo in rapida evoluzione;
-Segnala eventuali anomalie e cerca di correggerle relazionandosi con i singoli istruttori;
•METEO: La meteo è un elemento fondamentale per la performance e la sicurezza dei voli;
-Diffonde la cultura della meteorologia e dell’aerologia;
-Diffonde bollettini meteo per il volo (in continua evoluzione con grosse novità per i prossimi mesi);
-Diffonde aggiornamenti e articoli dedicati alla meteorologia.
•PROMOZIONE: si occupa della promozione del volo in manifestazioni,
-Promuove il volo in manifestazioni;
-Gestisce un sito internet dedicato alla diffusone del volo;
-Si coordina con le scuole per iniziative;
-Partecipa a manifestazioni dedicate al volo;
-Si relaziona con le amministrazioni locali per la promozione del volo;
•DIFESA DI PILOTI E CLUB
-Si relaziona con le amministrazioni al fine di coadiuvare i club per la difesa degli spazi aerei, di decollo e di atterraggio;
-Risolve problemi con le amministrazioni locali relativamente alle aree dedicate al volo;
-Partecipa a gruppi di lavoro per la difesa del volo nelle ZPS, relazionandosi con Province, Regioni, ambientalisti ecc.;
-Partecipa a commissioni per la redazione dei regolamenti didattici, dei regolamenti sul volo e per la formazione delle nuove norme;
-Si coordina con tutte le federazioni FSA italiane per la difesa e la promozione del volo;
-Si coordina con tutte le federazioni europee, partecipando, attraverso ad esse all’EAS (Europe Air Sport) che a sua volta partecipa all’EASA (agenzia europea per il volo);
-Si coordina con le federazioni europee per la promozione di norme non limitatrici del volo sportivo in Europa e la difesa degli spazi aerei europei;
-Si relaziona con L’AeCI;
-Partecipa alla CCSA nominandone i membri;
•ASSICURAZIONI
-Fornisce una polizza assicurativa convenzionata ai propri iscritti;
-Fornisce i servizi di denuncia di sinistro e aiuta i singoli piloti a relazionarsi con la compagnia assicuratrice;
-Discute costantemente con l’assicuratore i miglioramenti delle polizze anche in corso di vigenza delle stesse;
-Fornisce a tutti i club, gratuitamente, la copertura assicurativa per gare e manifestazioni, compresa la tutela legale per gli organizzatori;
-Dota tutti i piloti, nessuno escluso di polizza di tutela legale;
-Fornisce assicurazioni per scuole di volo e piloti bipostisti.
•SEGRETERIA
-Fornisce risposte ai vari quesiti dei piloti club e organizzatori di manifestazioni;
-Procede alla raccolta delle assicurazioni e delle denunce di sinistro;
-Raccoglie le dichiarazioni assicurative dei club per manifestazioni e gare;
-Distribuisce materiale, avvisi, mailing list ai presidenti dei club;
-Tiene rapporti con gli sponsors e i fornitori;
-Effettua le richiesta tessere FAI gratuite per conto dei piloti;
-Distribuisce per i soci le IPPI card;
-Fornisce consigli circa la modulistica per attestati, rinnovi, riprese voli, tessere Fai, visite mediche ecc.
-Consiglia i club su costituzione associazioni sportive;
-Indirizza i contatti esterni (interessati all’attività di volo, giornalisti, sponsors, amministratori pubblici ecc.) ai responsabili della federazione;
-Raccoglie gli articoli per la rivista e si relazione con la grafica e la stampa;
-Smista corrispondenza e contatti ai consiglieri e presidenti di club;
-Tiene aggiornati su leggi e regolamenti;
•STAMPA
-Stampa una rivista di settore per gli associati;
-Cura i rapporti con inserzionisti;
-Tiene rapporti con riviste straniere (Cross Country Mag ecc.) per traduzione e pubblicazione di articoli tecnici;
-Promuove la scrittura di testi su argomenti di interesse;
-Pubblica avvisi di sicurezza;
-Si occupa del sito internet


Edited by - Manfred_von_Richthofen on 21 May 2010 17:15:59
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Manfred_von_Richthofen
Presidente Fata Morgana

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Posted - 08 June 2010 :  20:41:25  Show Profile  Reply with Quote
Di seguito potete leggere la comunicazione fatta dal CONI a tutti i Club (di qualunque federazione dell'AeCI) che erano iscritti al registro del CONI (noi stavamo per iscriverci)

"ALL’ATTENZIONE DELL’ASSOCIAZIONE/SOCIETA’ SPORTIVA DILETTANTISTICA

In relazione alla procedura di iscrizione al Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche, La informiamo che l’associazione da Lei presieduta ed affiliata alla Federazione Sportiva Nazionale AeCI – Aero Club d’Italia, è stata cancellata dal Registro Nazionale in quanto l’organismo medesimo ci ha comunicato, in data 11/05/2010, la cessazione del rapporto di affiliazione.

Per eventuali informazioni/chiarimenti in merito, La invitiamo a contattare direttamente la Federazione AeCI.

Cordiali saluti.

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Manfred_von_Richthofen
Presidente Fata Morgana

Italy
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Posted - 23 June 2010 :  13:43:23  Show Profile  Reply with Quote
.... e questo è quanto pubblicato sul sito Ae.C.I. oggi: (pian piano il "cerchio si stringe" e le intenzioni saltano fuori!!)

23/06/2010
Comunicato Ae.C.I.

E' intendimento dell'Ae.C.I., al fine di tutelare tutto il mondo del volo, fissare quote aggragative agevolate in favore di quelle associazioni sportive, risultate escluse dal Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche del CONI, che volessero aggregarsi all'Aero Club d'Italia.

L'agevolazione sarà tale da non arrecare alcun ulteriore onere alle associazioni interessate rispetto a quello dalle stesse attualmente sostenuto.

Il Presidente Ae.C.I.

Sen. Giuseppe Leoni


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nakamura
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Posted - 23 June 2010 :  19:45:56  Show Profile  Reply with Quote
Volare troppo in alto porta quasi sempre ad uno stallo irrimediabile.
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Manfred_von_Richthofen
Presidente Fata Morgana

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Posted - 07 July 2010 :  19:23:05  Show Profile  Reply with Quote
Di seguito pubblico la delibera n°71 del Consiglio Federale della FIAM.


Delibera n°71

Denuncia per diffamazione

La FIAM, nella riunione del 2 luglio 2010 ha deliberato di presentare circostanziata denuncia alla autorità giudiziaria per il reato di diffamazione (art.595 c.p.) nei confronti di tale Riccardo Bignami, alias Rikbig, che ormai da diversi mesi sul forum di Tofly-rc perseguita sistematicamente la FIAM e diversi soggetti riconducibili alla stessa Federazione.

La FIAM sta facendo valutare anche i reati di ingiuria per le offese e le falsità scritte nei confronti della FIAM e dei diversi soggetti riconducibili alla FIAM da detto individuo.

La FIAM si riserva il diritto di intentare azione penale e civile nei confronti di tale soggetto presso il Tribunale di Milano come da ordinanza della Corte di Cassazione sez.III n° 6591 del 8/05/02 che ha stabilito come la competenza territoriale va individuata nel foro dove risiede la persona che si sente offesa dalle affermazioni contenute su pagine web.

La FIAM diffida inoltre tutti coloro che direttamente o con pseudonimi hanno preso parte alle conversazioni denominate “ Serietà un optional per pochi….”, “Condividete l’atteggiamento della FIAM…”, “Habemus squadram..”, “Il Coni non riconosce…”, “Ridicola propaganda…” e che hanno contribuito, con proprie osservazioni altrettanto lesive nei confronti della FIAM e dei soggetti ad essa riconducibili, ad esaltare gli scritti effettuati dal suddetto individuo in quanto potrebbero essere riconosciuti anch’essi colpevoli di tali delitti.

La FIAM diffida tutti coloro che individualmente o in concorso con altri si renderanno autori, anche nel prosieguo, di simili scritti.

La FIAM invita gli editori dei vari forum modellistici quali “Il Baricentro”, “Barone Rosso” e “Tofly-RC” ad effettuare una maggiore ed opportuna sorveglianza su quanto di pertinenza e che potrebbe configurare anche nei loro confronti il reato di lesione dell’immagine e del decoro della FIAM e dei soggetti ad essa riconducibili.

La FIAM autorizza fin d’ora i suddetti editori a pubblicare questo comunicato anche a salvaguardia della propria immagine e della propria credibilità che sono la base irrinunciabile per raccogliere nelle varie discussioni il pensiero sano, vivace e propositivo dei tantissimi loro utenti.

Il Presidente della FIAM
Adolfo Peracchi

(Commette il reato di diffamazione (art. 595 c.p.) chi offende l'altrui reputazione in assenza della persona offesa. In questo caso la pena è della reclusione fino ad un anno e della multa fino a € 1032,91.
Commette il reato d’ingiuria (art. 594 c.p.) chi offende l'onore o il decoro di una persona, ed è punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa fino a €516,46)


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Manfred_von_Richthofen
Presidente Fata Morgana

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Posted - 17 July 2010 :  09:39:40  Show Profile  Reply with Quote
Aggiornamento n. 5

Assemblea AeCI del 10 luglio 2010

Testo dell’intervento dell’Avv. Luca Basso

Ho richiesto la parola al fine di intervenire in assemblea rappresentando la posizione delle F.S.A. FIVL, FIVU, FIAM, FIPAS, FIVV, FCAP, che mi hanno incaricato di esprimere una posizione comune e condivisa.
Presidente, l’oggetto della presente assemblea è, a nostro avviso, illegittimo.
In data 31 ottobre 2009 l’Assemblea dell’AeCI ha provveduto ad esprimere le votazioni dei membri del Consiglio Federale, tra i quali i tre componenti eletti a norma dell’art. 26, punto 2, lettera b) dello Statuto.
Tale votazione è risultata essere pienamente legittima e, conseguentemente, ad essa si sarebbe dovuto dare attuazione, così come è stata data piena ed effettiva attuazione alla votazione espressa nel precedente quadriennio, che ha espresso un consiglio federale, peraltro ancora in carica in prorogatio, con le identiche modalità.
Il presidente dell’AeCI, tuttavia, è stato colto da un dubbio in merito all’interpretazione dello statuto da lui stesso redatto e voluto quando ricopriva l’incarico di Commissario Straordinario.
Egli, tuttavia, ha demandato al Ministero dei Trasporti l’emissione di un parere su una questione tanto capziosa quanto infondata.
Ha infatti paventato l’incompatibilità della carica di presidente di una FSA con quella di Consigliere Federale.
Il parere reso dal Ministero è stato, nell’immediato, di non rilevare alcuna incompatibilità. Tuttavia l’AeCI ha evidentemente non gradito tale parere ed ha ulteriormente sollecitato il Ministero che, finalmente, si è adeguato al volere del Presidente, formulando un improbabile parere cavilloso e viziato sotto il profilo logico e giuridico.
Lo Statuto dell’AeCI non contempla, invero, alcuna incompatibilità tra la carica di Presidente di una FSA e quella di Consigliere Federale.
L’art. 42 dello statuto prevede che L’appartenenza a un Organo Collegiale è incompatibile con qualunque altra carica elettiva in ambito AeCI, a meno che non sia espressamente previsto relativamente a una specifica carica od Organo.
Ebbene, lo Statuto stesso prevede che vi sia coincidenza piena tra la carica di Presidente di una FSA e quella di Consigliere Federale. Tale previsione è logica e lineare e riflette in pieno la ratio ispiratrice dello Statuto.
Invero, si è inteso riservare proprio alle FSA, rappresentate dal loro presidente, la presenza all’interno del Consiglio Federale, attesa la rilevanza di rappresentatività delle FSA stesse nel mondo degli sport dell’aria.
Pertanto lo statuto, non solo prevede, ma pretende la presenza dei presidenti in quanto tali all’interno del CF.
Il Ministero avrebbe rilevato invece che, in caso di presenza di membro che ricoprirebbe il doppio incarico di presidente di Federazione e membro del CF, si ravviserebbe una ipotesi nella quale in assemblea un soggetto assumerebbe la possibilità di esprimere una doppia votazione.
Ciò è tanto assurdo in quanto previsto dallo stesso statuto all’art. 25, nel quale si prevede espressamente che in ogni caso “ciascun componente dell’assemblea ha diritto ad un solo voto”.
Tale ultima norma conferma anzi che vi possono essere casi nei quali, come in quello che riguarda i presidenti della FSA, è espressamente previsto, anzi voluto, il “doppio incarico”, salva l’applicazione del principio “una testa un voto”.
A ciò si aggiunga che il candidato presidente eletto deve, secondo le indicazioni del Presidente di AeCI, rinunciare alla presidenza della propria federazione.
Ciò rende conseguentemente del tutto inappetibile, nonché inutile la candidatura a consigliere federale.
Le singole assemblee delle federazioni, infatti, hanno scelto il loro presidente non perché egli si dimetta presentandosi al Consiglio federale dell’AeCI.
Lo hanno scelto affinchè egli guidi la federazione.
Pertanto tale presidente non può tradire il mandato ricevuto candidandosi a Consigliere federale di AeCI.
Peraltro, nel momento nel quale tale presidente di FSA rassegna le proprie dimissioni dalla FSA per entrare in consiglio federale AeCI, risulta ovvio che egli non rappresenta più la propria federazione (che pertanto non può dirsi rappresentata in CF).
Il Presidente Leoni ha inoltre richiesto alla Commissione Parlamentare la riduzione dei membri del Consiglio federale, indicando che la riduzione dovrà interessare i rappresentanti delle FSA (a sua detta rappresentate in CCSA).
Egli stesso, inoltre ha indicato termini brevi e sta lavorando alla revisione dello Statuto.
Ne consegue che le dimissioni dalla presidenza delle FSA al fine di rivestire la carica di Consigliere Federale si riducono ad una farsa.
Invero, è alquanto facile che comunque i membri che dovessero venire eletti in questa assemblea non entreranno mai in carica nelle more del perfezionamento delle nomine.
In buona sostanza è stato adottato ogni pretesto affinchè il Consiglio Federale non entrasse in vigore, portando l’Ente Pubblico ad una situazione di stallo.
Il presidente Leoni, in una riunione tenutasi a Bresso con i presidenti delle FSA, aveva chiaramente manifestato la sua personale contrarietà alla riduzione dei membri del Consiglio Federale.
Siamo rimasti stupefatti nel leggere, solo qualche giorno dopo, il verbale di audizione del Presidente stesso alla commissione parlamentare presso la camera dei Deputati.
Ivi ha infatti espressamente insistito per ottenere la riduzione dei membri, ancorchè in tale sede gli fosse stata comunque offerta un’opportunità d’oro, essendo stata manifestata la non necessità di tale riduzione, attesa la gratuità del mandato.
Ivi il Presidente Leoni ha espressamente dichiarato che, in ogni caso le Federazioni avrebbero avuto il loro autonomo spazio rappresentativo all’interno della CCSA.
Ma anche in questo caso i fatti smentiscono clamorosamente le edulcorate affermazioni. Invero, quando, soli pochi giorni fa la CCSA ha bocciato de plano la proposta di cambiamento del regolamento sportivo nazionale caldeggiata dal presidente, il Sen. Leoni ha reagito affermando che la CCSA ha meri poteri consultivi.
Qualche giorno dopo ha infatti illegittimamente scavalcato lo statuto e le sue stesse affermazioni alla Camera dei deputati portando le modifiche del regolamento bocciato all’approvazione dal Consiglio federale dello scorso 3 luglio.
Non è bastato nemmeno esautorare la CCSA, ma è stato successivamente lanciato un messaggio: nell’Ente non sono accettati legittimi pareri discordanti dalla linea politica del presidente espressi in un organo collegiale.
Invero, si è provveduto a revocare la carica di delegato FAI al sig. Massimo Semoli, appena ridesignato dalla CCSA nella stessa riunione del 11 giugno (punto n. 12 del verbale), nella quale il Semoli stesso ha espresso uno dei 4 voti contrari.
Con ogni evidenza, la politica gestionale dell’AeCI è quella di non accettare nessun contraddittorio nemmeno all’interno degli organi collegiali.
Per i motivi anzi detti, si ribadisce che l’oggetto della presente assemblea deve considerarsi illegittimo, ritenendosi di contro valide e pianamente legittime le votazioni espresse nell’assemblea del 31.10.2009.
Si invita, in definitiva, a dare attuazione a dette elezioni.

F-CAP, Alberto Folchini#8232;
FIAM, Adolfo Peracchi#8232;
FITA, Roberto Botti#8232;
FIPAS, Alberto Notari#8232;
FSIVA, Paolo Gavazzi#8232;
FIVL, Luca Basso#8232;
FIVU, Flavio Giacosa#8232;
FIVV, Leonardo Brigliadori


(N.B. Il Sig. Massimo Semoli è stato riconfermato anche per l’anno 2011 come Delegato Italiano in CIAM)

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