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Uno dei problemi che l'aeromodellista deve affrontare
se vuole ottenere un volo corretto dal proprio modello è
quello della verifica delle incidenze e della escursione dei comandi
secondo quanto previsto dal progettista.
Questa esigenza non viene mai meno nella costruzione aeromodellistica
sia che siate partiti da un disegno (proprio o altrui) e da mucchietto
di tavolette e listelli, sia che siate partiti da una della moderne
scatole dei già costruiti (ARF) poichè anche in questo
caso, quasi sempre, i riferimenti degli allineamenti cui attenenersi
non sono tanto facili da individuare sopratutto se si ha un modello
particolarmente profilato e ricco di elementi curvi o convessi o
se il contruttore ha curato poco questo aspetto.
Oltre tutto, quasi sempre, queste scatole non hanno un disegno costruttivo
classico cui fare riferimento ma semplici foto o illustrazioni più
o meno dettagliate in cui l'esecuzione ed il controlo del corretto
assemblaggio è affidato, più o meno, all'intuito alla
esperienza ed alla maestrìa del modellista.
Inoltre ho sempre trovato una certa difficoltà ad avere misurazioni
esatte sopratutto per la precarietà nel fissaggio del misuratore
(sul dorso dell'ala i più comuni) o a mano nei pressi delle
parti mobili la cui escursione dovevo misurare, sopratutto per il
fatto che le misurazioni di escursione normalmente andavano fatte
azionando al TX e quindi con almeno una mano occupata.
Tutto ciò mi ha indotto a cercare un sistema semplice ed
intuitivo nell'uso e nella lettura dei dati, di facile ed economica
realizzazione cui affidare queste verifiche con effettive probabilità
di successo e con elevata attendibilità di risultati.
Perciò ho concepito e costruito un semplice apparecchietto
da proporre a tutti quelli che lo volessero adottare, senza avere
la pretesa di avere inventato chissà quale meraviglia, ma
al contrario nella consapevolezza che chissà quante soluzioni
simili e migliori di questa altri aeromodellisti abbiano trovato
prima di me.
Sono partito da un goniometro a lunetta (di quelli che si trovano
comunemente a pochi euro in qualsiasi cartoleria ed in qualsiasi
confezione scolastica) ho fissato sulla parte piana una normale
molletta da bucato (rigorosamente di legno perchè più
lavorabile), ho praticato un buchino sulla croce tracciata alla
base della lunetta introducendovi un filo (meglio nero o colorato
per renderlo più visibile) cui ho appeso un piombino: ne
è nato l'aggeggio che vedete in foto ed il cui uso è
quanto mai intuitivo.
Fissando la molletta alla parte mobile da controllare o all'asse
motore o a qualsiasi altro riferimento della planarità dell'ala
o del piano di coda ed azionando, se del caso, i comandi potremo
facilmente e con esattezza leggere l'inclinazione in gradi sessagesimali
secondo quanto ci interessa.
Le tre foto che allego illustrano l'uso meglio di tante parole.
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